Riapertura del presidio di Polizia in centro storico

Tornare a salvaguardare dal degrado e dall’insicurezza il centro storico di Perugia attraverso la riapertura a regime del presidio fisso di Polizia dello Stato adiacente a piazza Danti: questo il punto focale dell’ordine del giorno presentato da tutto il gruppo consiliare Partito Democratico al Comune di Perugia, di cui sono primo firmatario, che sottolinea a gran voce la necessità di ripristinare l’“attività di prossimità” svolta dagli agenti a tutela di cittadini, studenti, turisti.

La postazione della Polizia dello Stato Centro Storico, aperta nel settembre 2012, si inserisce nel più ampio quadro dell’accordo “Patto per Perugia Sicura”, stipulato tra Prefettura, Regione, Provincia e Comune teso a mettere in atto una strategia condivisa di azioni concorrenti sul territorio comunale finalizzate soprattutto a incrementare in modo significativo il contrasto alla criminalità anche prevedendo fenomeni di degrado ambientale e di disagio sociale.

I risultati positivi in tema di prevenzione, contrasto e contenimento di diverse specie delittuose hanno fatto si che fosse essenziale sia il rinnovo dell’accordo sia il sostegno alla presenza della Polizia dello Stato all’interno dell’acropoli con l’impegno, per il Comune di Perugia, di provvedere alla copertura dell’importo delle spese di locazione dei locali.

Attualmente il presidio ha subito un drastico ridimensionamento: chiusura già nel pomeriggio e notevole riduzione del personale assegnato hanno determinato un repentino cambiamento di scenario in quelle zone del centro da sempre critiche ed un ritorno ad un senso di insicurezza reale e non solo percepita.

E’ di pochissimi giorni fa, infatti, l’amara cronaca di episodi di violenza, sfociati in vere e proprie colluttazioni, che fanno tornare a galla timori che cittadini, studenti, commercianti credevano superati. Il presidio fisso non può non essere aperto di sera e non può abdicare, per essere davvero efficace, alla primaria funzione di presidio, pattugliamento, conoscenza e riconoscibilità.

Di seguito il testo integrale:

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PREMESSO CHE

Il 10 marzo 2008 veniva stipulato tra Prefettura, Regione, Provincia e Comune di Perugia un accordo denominato “Patto per Perugia Sicura” che si rivelava essere idoneo modulo operativo in grado di definire e mettere in atto una strategia condivisa di azioni concorrenti sul territorio comunale e di incrementare in modo significativo il contrasto alla criminalità, anche prevedendo fenomeni di degrado ambientale e di disagio sociale e, in data 14 gennaio 2011, vi è stato un rinnovo del patto a fronte di un miglioramento dello stato dell’ordine e della sicurezza pubblica del capoluogo umbro, con risultati positivi in tema di prevenzione, contrasto e contenimento di diverse specie delittuose;

EVIDENZIATO CHE

Nel settembre 2012 si è inserita in questo quadro l’apertura del presidio fisso “Centro Storico”, una postazione di Polizia dello Stato in locali siti in via Bartolo, adiacente piazza Danti, sia per garantire la presenza di uffici e personale a cittadini, studenti e turisti, sia perché la zona si era rivelata critica del centro storico della città di Perugia;

Inizialmente il presidio fisso della Polizia dello Stato era aperto tutti i giorni fino alle una di notte ed avente competenza per esposti, denunce e per quella che viene definita “attività di prossimità”. I risultati sono stati così positivi per le finalità perseguite dal “Patto Perugia Sicura” da ritenere opportuno che, con la delibera della giunta comunale n.73 del 21 marzo 2013 avente per oggetto un ulteriore rinnovo dell’accordo per il biennio 2013/2015, si prevedesse la copertura dell’intero importo delle spese di locazione dei locali del presidio a carico del Comune di Perugia, pari ad € 15.000,00 annui;

RILEVATO CHE

Avere un presidio fisso di polizia ha determinato, nel giro di breve tempo, il raggiungimento di risultati molto significativi: la presenza costante e riconoscibile, che nel tempo ha acquisito credibilità e identificabilità, di personale qualificato ha determinato un miglioramento e contenimento delle criticità esistenti nonché di prevenzione e dissuasione per eventuali azioni future;

Al contrario, ad oggi, molti cittadini hanno registrato delle sostanziali modifiche al servizio pubblico in questione ovvero la chiusura del presidio già nel pomeriggio, mai l’apertura serale e notturna, oltre che una riduzione del personale impiegato (e ufficialmente riassegnato all’attività svolta dalle volanti), cosa che ha determinato, nel giro di tre mesi, anche un conseguente cambiamento di scenario e di ordine pubblico insistenti nell’area dapprima pattugliata e presidiata con la postazione;

 

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE SU ISTANZA DEI PRESENTATORI DEL PRESENTE ORDINE DEL GIORNO IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

 

  • ad audire i rappresentanti delle forze dell’ordine interessate affinché si comprendano le ragioni della riduzione del personale addetto al presidio e si possa ampliare l’orario di apertura fino al ritorno della copertura delle ore serali e notturne anche, all’occorrenza, rimodulando l’apertura del mattino;
  • ad attivarsi per offrire ai cittadini, ai turisti e agli studenti un punto di riferimento, comodo e accessibile, in centro storico per segnalazioni, esposti, denunce e attività di prossimità.
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